Celebrazione del Giorno della Memoria al Palazzo Ducale di Massa

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20 febbraio 2018, pubblicato da

La Sezione ANMIG di Aulla-Lunigiana è intervenuta con una delegazione alla celebrazione del Giorno della Memoria, nella Sala della Resistenza del Palazzo Ducale a Massa.

La protagonista della Giornata, che ci ha fatto vivere momenti di commovente intensità, è stata la più piccola deportata italiana, la Sig.ra Andra BUCCI, allora bimba di 4 anni sopravvissuta con la sorellina di 6 anni Tatiana, al campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau.

Il suo racconto parte da quando la sua famiglia ebrea, insieme al cuginetto Sergio, è stata prelevata dalla casa natia e portata a Fiume, da dove poi, dopo aver stazionato nella Risiera di San Sabba a Trieste, sono stati caricati su carri bestiame per arrivare nel campo di sterminio il 04-04-1944 e sono stati separati dalla madre.

Però la madre dalla sua baracca andava quasi tutte le sere a trovarle per ricordare i loro nomi e glieli ripeteva, per timore che li dimenticassero, per quell’età ed in quel luogo.

Un episodio permette alle sorelline di salvarsi: una delle sorveglianti che le aveva prese a ben volere, disse loro che quando fosse stato chiesto chi volesse andare con la mamma, loro non avrebbero dovuto alzare la mano.

Loro lo dissero al cuginetto Sergio, ma lui alzò la mano e non lo videro più: non era andato dalla madre ma seppero poi che era stato sottoposto ad esperimenti.

Ricorda che faceva molto freddo e un forte odore di carne bruciata. Lei e la sorellina si sono salvate perché quasi identiche, vestite allo stesso modo e quindi scambiate per gemelle: furono scelte da Mengele per essere sottoposte agli esperimenti, poi non eseguiti perché è arrivata prima la liberazione.

Le immagini scorrono col racconto, la liberazione del campo, il trasferimento a Wadowice, poi a Praga “in quello che sembrava un orfanotrofio e poi in Inghilterra, dove “finalmente torniamo a vivere come bambine” e poi la fortuna di aver ritrovato anche i genitori.

 

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