Un ponte di Cultura tra Barletta e Venezia

2 Ottobre 2026, pubblicato da

Prosegue e si rafforza il ponte culturale tra Barletta e Venezia, nato dalla volontà di unire due realtà geograficamente lontane ma accomunate da una profonda attenzione alla storia, alla cultura e alla memoria nazionale.

Anche oggi sono stati consegnati alla Biblioteca di Barletta diversi volumi provenienti dal Veneto, un ulteriore prezioso tassello di quello che si sta trasformando in un autentico interscambio culturale tra le due sponde dell’Adriatico. Le pubblicazioni, dedicate anche a importanti testimonianze e monumenti storici, rappresentano un patrimonio documentario che potrà essere custodito e messo a disposizione della comunità.

La donazione è stata accolta dal direttore della Biblioteca di Barletta, dott. Emanuele Romallo, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione e della condivisione del patrimonio culturale tra territori diversi ma legati da comuni valori storici.

Il progetto vede protagoniste l’associazione “La Terra dei Padri”, nella persona del Cav. Filomeno Porcelluzzi, cittadino benemerito del Comune di Barletta, e l’associazione Cavanisti di Mira, rappresentata da Gianni Marchiori. A fare da collegamento tra le due realtà è il Cav. Ruggiero Graziano, presidente dell’ANMIG e dell’ANCFARGL – Sezione di Barletta, impegnato nel consolidamento di questo rapporto culturale tra Barletta e il Veneto.

Un ringraziamento particolare va all’Associazione Amici del Gradenigo APS, che ha voluto contribuire concretamente al progetto attraverso la donazione di diversi preziosi volumi riguardanti monumenti e testimonianze storiche.

Quella tra Barletta e Venezia è dunque una collaborazione che va oltre il semplice scambio di libri. È un ponte di memoria e cultura costruito attraverso la conoscenza reciproca, la valorizzazione della storia e la volontà di custodire e trasmettere alle nuove generazioni il patrimonio culturale e i valori che appartengono alla storia d’Italia.