L’ANMIG DI SARNO PARTECIPA ALLA CERIMONIA DEL CENTENARIO DELLA MORTE DI “GIOVANNI AMENDOLA”

22 Aprile 2026, pubblicato da

A Sarno, mercoledì 8 aprile 2026, si è svolta la Cerimonia inserita nelle celebrazioni organizzate a livello nazionale per il Centenario della morte di Giovanni Amendola (1926- 2026).

La Manifestazione è stata organizzata dal Comune di Sarno in collaborazione col Comitato Nazionale, costituito per celebrare il Centenario, e del quale è Presidente il nipote Giovanni Amendola.

L’iniziativa rappresenta la prima tappa del calendario delle celebrazioni nazionali dedicate a Giovanni Amendola e ha coinvolto in particolare le giovani generazioni, in un percorso di memoria e consapevolezza.

Giovanni Amendola moriva cento anni or sono in Francia per le conseguenze di un agguato di sicari fascisti. La Repubblica lo ricorda come uno dei più prestigiosi esponenti che seppe opporsi – pagando di persona – all’autoritarismo delle istituzioni, con la sua idea esigente di liberalismo fondata sulla difesa del Parlamento e sulla divisione dei poteri, lottando ogni forma di violenza politica nemica della libertà.

La ricorrenza del centenario, oggi, mette in risalto gli ideali di libertà e di democrazia, il pluralismo delle istituzioni e il rispetto delle persone.

La famiglia di Giovanni Amendola era originaria di Sarno, che rappresentava, infatti, dalla metà dell’Ottocento il luogo natìo della famiglia. A Sarno vi sono ancora nipoti e parenti che mantengono vivo il ricordo di Giovanni, uomo di cultura, politico illuminato, martire della storia.

Il quadro raffigurante Amendola giganteggia sulla parete dell’aula consiliare del Comune a significare il vincolo storico della Città e ad esaltare i valori di libertà e democrazia altamente difesi fino al martirio. La lapide sulla facciata della Casa Comunale cementifica la continuità tra passato e presente, tra ricordo e presenza viva nella Comunità.

La cerimonia ha visto la partecipazione di Autorità civili, militari e Associazioni locali.

Erano presenti i tre Istituti Comprensivi di Sarno “G. Amendola”, “De Amicis- Baccelli”, “A. Esposito”, con i Dirigenti, i Docenti, e gli alunni che hanno partecipato attivamente eseguendo l’Inno Nazionale e le note di altri canti cerimoniali.

La manifestazione ha avuto inizio alle ore 09,30 in Piazza IV Novembre con un breve intervento del Sindaco di Sarno, dr Francesco Squillante, seguito dalla deposizione di una corona di alloro ai piedi della Lapide dedicata a Giovanni Amendola, posta sulle pareti della Casa municipale proprio al lato della sede della locale Sezione ANMIG.

La corona era impreziosita dal Labaro della Città di Sarno e dal Gonfalone della Associazione ANMIG.

Per l’Amministrazione Comunale erano presenti il Sindaco, gli Assessori, il Presidente del Consiglio e alcuni Consiglieri.

Erano presenti, tra le Autorità, il Sindaco di Bracigliano, sen. Gianni Iuliano, l’on Alfonso Andria, l’on regionale Sebastiano Odierna.

La cerimonia è stata presenziata dalla Famiglia Amendola, nipoti e parenti, e dai rappresentanti del Comitato Nazionale Organizzativo del Centenario.

Per l’ANMIG erano presenti il Vicepresidente Nicola Esposito, l’Economo Alfonso Squillante, il Dirigente Carmine Ruggiero, e alcuni soci.

Dopo il tributo musicale dei ragazzi, che hanno eseguito l’Inno Nazionale e alcuni canti che esaltavano l’eroismo e la difesa del genere umano, la cerimonia è continuata nella Sala Consiliare del Comune dove si è svolto un Convegno sulla figura di Giovanni Amendola e sui suoi insegnamenti, con la partecipazione di studiosi di storia contemporanea e con la presentazione del volume “L’uomo che sfidò Mussolini – Giovanni Amendola antifascista liberale” di Antonio Carioti, alla presenza dello stesso autore.

Al primo piano della Casa Municipale è stata allestita anche una mostra di ricordi fotografici e giornalistici, curata dal prof. Salvatore D’Angelo.

Proprio per dare ulteriore risalto alla figura dell’illustre personalità, il nipote di Amendola ha annunciato che è intenzione della famiglia donare al Comune di Sarno la mostra nazionale itinerante sulla figura di Giovanni Amendola, che a maggio sarà ospitata anche alla Camera dei Deputati.

Il Presidente Gerardo Caringi