L’ANMIG di Barletta dà il benvenuto al nuovo Comandante della Capitaneria di Porto
L’Associazione Nazionale fra Mutilati ed Invalidi di Guerra (ANMIG), rappresentata dal Presidente Cav. Ruggiero Graziano, accompagnato dai soci Francesco Altomare, Giuseppe Caggia e dal giovanissimo Stefan Achim, ha fatto visita ufficiale alla sede della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Barletta per porgere un caloroso benvenuto al nuovo Comandante, Capitano di Fregata Valerio Massimo Acanfora.
L’incontro, ricco di contenuti e significati, ha rivelato sin da subito un forte legame tra l’Associazione e il nuovo Comandante, nipote di due valorosi soldati della Seconda Guerra Mondiale. Un’eredità familiare che riafferma quanto profondo sia il valore della memoria e del sacrificio in difesa della Patria.
A suggellare l’incontro, l’ANMIG ha donato al Comandante Acanfora una preziosa stampa raffigurante il bombardamento della città di Barletta del 24 maggio 1915 da parte della nave esploratrice austriaca Helgoland, e il coraggioso intervento del cacciatorpediniere italiano Turbine, che con manovre ardite attirò il fuoco nemico su di sé, sacrificandosi per proteggere la città. Il racconto è stato illustrato con sorprendente competenza e passione dal giovane Stefan Achim, a testimonianza del valore del coinvolgimento delle nuove generazioni nella trasmissione della memoria storica.
Non sono mancati riferimenti ad altri momenti in cui la Marina Militare Italiana ha dimostrato la propria vicinanza alla città della Sfida, come durante la pandemia da COVID-19, grazie al fondamentale supporto del Battaglione San Marco.
Si è infine parlato dell’essenziale ruolo delle Forze Armate nel custodire e difendere i valori fondanti della nostra Repubblica: democrazia, libertà, giustizia.
L’incontro si è concluso con un sincero augurio di buon lavoro al Comandante Acanfora e con la promessa di future collaborazioni tra l’ANMIG e la Capitaneria.


