La Sezione ANMIG di Alba alle celebrazioni di novembre

13 Novembre 2025, pubblicato da

La Sezione di Alba ha partecipato alle commemorazioni dei caduti di guerra nel territorio albese, rendendo omaggio a chi ha sacrificato la vita nei conflitti. Con questa presenza l’associazione ribadisce il valore della memoria storica e promuove momenti di riflessione collettiva, trasmettendo alle nuove generazioni l’importanza del rispetto e della pace.

Domenica 1° novembre 2025 – La cerimonia in Piazza della Resistenza ad Alba

Alle ore 10,00 di domenica 1° novembre, la comunità di Alba si è riunita in Piazza della Resistenza, presso il Monumento Mastroianni, per rendere omaggio ai caduti di guerra. In questo contesto solenne, è stata deposta una corona d’alloro davanti al monumento, un gesto simbolico di rispetto e riconoscenza verso coloro che hanno sacrificato la propria vita nei conflitti.

La cerimonia ha visto la partecipazione della signora Margherita, figlia dell’illustre scrittore Beppe Fenoglio, che ha letto alcuni versi tratti dal romanzo 23 giornate di Alba. La sua lettura ha contribuito a rafforzare il valore della memoria storica, suscitando una profonda emozione tra i presenti.

A seguire, il Sindaco di Alba ha condiviso alcuni appunti tratti dal diario di Teodoro Bubbio relativi al 2 novembre, aggiungendo una riflessione personale e storica al momento commemorativo e invitando tutti a mantenere viva la memoria delle vicende che hanno segnato la città.

La cerimonia si è conclusa con l’intervento di Michele Cauda, Presidente dell’A.N.P.I. Sezione di Alba e Bra, che ha ringraziato tutti i partecipanti per la loro presenza e il loro contributo a una ricorrenza tanto significativa.

Rodello: Celebrazione e Commemorazione dei Caduti  

La mattina di domenica 1° novembre, la comunità di Rodello si è ritrovata per un intenso momento di ricordo dedicato ai caduti di guerra.

Alle ore 11,00 la comunità di Rodello si è riunita nella parrocchia di San Lorenzo per la Messa celebrata da don Valerio Pennazzo. Dopo un momento di preghiera e riflessione, i partecipanti hanno raggiunto il Monumento dei Caduti per la tradizionale deposizione della corona d’alloro organizzata dagli alpini. Il Sindaco Franco Aledda ha poi sottolineato l’importanza della memoria condivisa e del tramandare questi valori alle nuove generazioni. La cerimonia ha rafforzato il senso di unità, rispetto e appartenenza alla storia locale.

Commemorazione al Cimitero Monumentale di Alba

Nel pomeriggio, alle ore 15, il Cimitero Monumentale di via Ognissanti ha ospitato una solenne cerimonia di commemorazione, dedicata sia ai defunti sia ai caduti di guerra. L’evento è iniziato con la celebrazione della Santa Messa, officiata dal vescovo Monsignor Marco Brunetta insieme ai parroci delle diocesi di Alba. Questo momento di raccoglimento ha permesso ai presenti di riflettere, in profonda preghiera, sulla memoria di coloro che hanno perso la vita nei conflitti, sottolineando il valore del sacrificio e della pace nella comunità albese. Al termine della funzione religiosa, i partecipanti si sono disposti in corteo, raggiungendo il Campo della Memoria situato all’interno del cimitero.

Qui, in un clima di rispetto e silenzio, è stata deposta una corona d’alloro in onore di tutti i caduti in guerra. Questo gesto, ripetuto ogni anno, rinnova il sentimento di gratitudine e ricordo che lega la città di Alba a chi ha offerto la propria vita per la patria e rafforza il senso di appartenenza alla storia locale.

Nel corso della cerimonia si è svolta l’inaugurazione di un nuovo cippo commemorativo, dedicato ai Giusti tra le Nazioni dell’albese. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Beato Giuseppe Girotti e dal Centro Culturale San Giuseppe, si pone l’obiettivo di mantenere viva la memoria di coloro che si sono distinti per atti di coraggio e altruismo, offrendo un esempio morale e civile a tutta la comunità. Il Presidente Roberto Cerrato e Renato Vai hanno organizzato l’evento, con quest’ultimo impegnato nell’elencare i nomi dei Giusti dell’albese e nel sottolineare il valore delle loro azioni. La cerimonia è proseguita con la benedizione del cippo da parte del Vescovo, che ha suggellato il momento con una preghiera di riconoscenza, rafforzando il significato spirituale e comunitario dell’iniziativa. In conclusione, il Sindaco della città di Alba, Dottor Alberto Gatto, è intervenuto per ribadire il profondo valore della memoria storica e l’importanza di tramandare questi principi alle nuove generazioni. Le sue parole hanno sottolineato la necessità che rispetto, pace e solidarietà rimangano pilastri fondamentali della comunità, affinché il ricordo dei caduti e dei Giusti continui a vivere nel cuore di tutti.

Lunedì 3 novembre – Messa in suffragio dei Carabinieri caduti in servizio a Castel d’Azzano

Nel pomeriggio di lunedì 3 novembre, alle ore 18,00 la comunità di Alba si è riunita nel Duomo per partecipare a una solenne celebrazione eucaristica in memoria dei tre carabinieri caduti in servizio a Castel d’Azzano: il luogotenente speciale Marco Piffari, il carabiniere scelto Davide Bernardello e il brigadiere capo speciale Valerio Daprà. Questo momento di raccoglimento ha rappresentato un’occasione significativa per la città, che si è stretta attorno alle famiglie delle vittime e all’Arma dei Carabinieri, testimoniando un profondo senso di solidarietà e riconoscenza. La Santa Messa, officiata da don Dino Negro, ha assunto un carattere particolarmente carico di emozione e rispetto. Nel corso della funzione, la memoria dei militari è stata onorata attraverso la preghiera collettiva e un sentito ricordo del loro sacrificio. L’intera assemblea, raccolta in silenzio, ha voluto rendere omaggio al senso del dovere e alla dedizione che hanno contraddistinto l’operato dei tre carabinieri, sottolineando l’importanza di valori come il coraggio, la responsabilità e il servizio verso la comunità. Al termine della Messa, il comandante Giuseppe Santoro ha ricordato con commozione i tre carabinieri deceduti e i venticinque feriti a seguito dell’esplosione di una casa colonica in provincia di Verona, causata dagli occupanti che avevano saturato l’edificio di gas per fermare lo sgombero. L’intervento delle squadre speciali si era reso necessario a seguito delle minacce dei responsabili. Santoro ha evidenziato lo spirito di sacrificio dei caduti e la vicinanza della comunità alle famiglie delle vittime.

Martedì 4 novembre – Celebrazioni del 4 Novembre: Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate

Martedì 4 novembre, la città di Alba ha reso omaggio ai caduti e ha celebrato la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate con una serie di momenti solenni e partecipati. Alle ore 10,00 presso il monumento dell’Alpino situato in corso Fratelli Bandiera, ha preso avvio la cerimonia ufficiale alla presenza del sindaco della città di Alba, Alberto Gatto, e delle rappresentanze delle associazioni combattentistiche e d’arma. La cerimonia è iniziata con l’alzabandiera, accompagnata dall’esecuzione dell’inno nazionale, seguita dalla deposizione di una corona d’alloro in memoria dei caduti e da un minuto di silenzio carico di commozione e rispetto. Al termine della prima parte della cerimonia, i partecipanti si sono disposti in corteo e hanno raggiunto il monumento ai caduti di via Roma. Qui si è svolta una seconda cerimonia, partecipata da autorità civili, militari e religiose, dalle associazioni e da numerosi cittadini e cittadine. Tra i gonfaloni e i labari delle diverse associazioni, si è tenuta l’orazione ufficiale pronunciata da Renato Vai, seguita dagli interventi delle varie autorità presenti. Questi momenti hanno sottolineato l’importanza della memoria collettiva e del ricordo delle vittime, rafforzando il legame tra la comunità e la propria storia.

Mercoledì 5 novembre – Alba commemora il 31° anniversario dell’alluvione                      

Mercoledì 5 novembre la città di Alba ha commemorato il trentunesimo anniversario della tragica alluvione che colpì il territorio tra il 5 e il 6 novembre 1994. La cerimonia ha avuto inizio alle ore 17:30 sotto i portici del Palazzo Comunale, in Piazza del Risorgimento. L’assessore all’ambiente, Dott. Roberto Cavallo, ha aperto l’evento ricordando le fasi drammatiche di quei giorni e sottolineando l’importanza della tutela ambientale per prevenire simili disastri futuri. Successivamente, il Sindaco, Dott. Alberto Gatto, ha reso omaggio alle nove vittime albesi dell’alluvione, rinnovando il cordoglio della comunità. Al termine degli interventi, i partecipanti si sono raccolti in un corteo che ha raggiunto il ponte sul Tanaro, dove è stata lanciata una corona di fiori nelle acque del fiume in memoria delle persone scomparse durante quei tragici eventi.                               

Sabato 8 novembre – Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate a Bra                                             

Alle ore 10:45 la cittadinanza si è ritrovata in Piazza Caduti per la Libertà, di fronte al palazzo comunale, dove si è svolta la prima parte della cerimonia. In questa occasione è stata deposta una corona d’alloro presso la lapide dedicata ai caduti. Il corteo si è poi diretto al parco di Piazza Roma, di fronte alla stazione ferroviaria, dove sorge il monumento ai caduti della Prima guerra mondiale. Qui si è svolta la seconda parte della celebrazione, alla presenza di autorità civili e militari, delle associazioni d’arma combattentistiche e di volontariato. La cerimonia ufficiale si è aperta con l’alzabandiera, seguita dalla deposizione della corona d’alloro e dall’esecuzione dell’inno nazionale da parte della banda musicale cittadina. Il vicesindaco di Bra, Dott. Biagio Conterno ha tenuto un discorso approfondendo le cause della Prima guerra mondiale e richiamando i valori espressi dalla Costituzione italiana, in particolare gli articoli 11 e 42. A conclusione della cerimonia il Sindaco, Dott. Giovanni Fogliato, ha riflettuto sulle conseguenze delle guerre e sull’importanza della pace.

Biciclettata Storica “Pedalando nella Storia” ad Alba

Sempre sabato 8 novembre ad Alba si è svolta la biciclettata storica “Pedalando nella Storia”. L’appuntamento era fissato per le ore 15,00 in Piazza Vittorio Veneto, davanti al Teatro Sociale. L’iniziativa è stata pensata per ricordare, attraverso alcune tappe narrative, i principali fatti e protagonisti della Prima Guerra Mondiale. Durante il percorso, il professor Marco Vinci, docente di storia, ha illustrato gli avvenimenti e le figure di rilievo legate al conflitto. Al termine della giornata il Ragionier Domenico Boeri ha ringraziato tutti i presenti per la partecipazione, sottolineando il valore della memoria storica per la comunità.