Ad Ancona un “Giorno della memoria” più lungo del solito

24 Febbraio 2026, pubblicato da

Quello di Ancona è stato un giorno della Memoria “lungo”, iniziato il 27 gennaio e terminato il 3 febbraio.

Il 27 gennaio la giornata è stata animata dalle Scuole che hanno aderito alla manifestazione organizzata dal Comune di Ancona con la collaborazione dell’ANMIG e  dell’ANPI.

I ragazzi provenienti dagli Istituti Superiori Volterra Elia, Rinaldini, Galilei e Podesti-Calzecchi-Onesti e dagli Istituti Comprensivi Cittadella-Hack e Novelli Natalucci, accompagnati dai loro docenti, hanno seguito un particolare percorso cittadino: quello delle 27 pietre della  memoria collocate in vari punti, in particolare nel centro cittadino, che ricordano sia ebrei, che resistenti ed IMI morti nei campi di concentramento nazisti.

L’evento si è sviluppato lungo l’arco dell’intera mattinata.

Sono stati i ragazzi, da veri “Esploratori della memoria”, ad animare ogni singola tappa.

Hanno ricordato le storie delle persone citate dalle pietre ed hanno anche rappresentato le emozioni ed i pensieri suscitati dallo studio e dalla conoscenza delle concrete vicende di storia locale conseguenza di quelle storiche nazionali ed internazionali della seconda guerra mondiale.

Nel percorso gli studenti sono stati guidati dai rappresentanti dell’ANMIG e dell’ANPI che hanno integrato gli interventi degli studenti con loro contributi, e sono stati accompagnati da rappresentanti delle Istituzioni, delle Forze Armate e di Associazioni Combattentistiche e della Memoria.

Varie figure istituzionali hanno portato il loro specifico contributo in alcune tappe: Il Sindaco e l’Assessore alle Politiche Educative del Comune, il Prefetto, il Prorettore dell’Università Politecnica, la rappresentante dell’Ufficio Scolastico Regionale, il Comandante Esercito Marche, il Presidente della Comunità Ebraica.

Infine il 3 febbraio il Consiglio della Regione Marche ha dedicato una speciale seduta “aperta” al Giorno della Memoria alla quale hanno partecipato i rappresentanti del Tavolo Regionale della Memoria, di cui fa parte l’ANMIG Marche, varie istituzioni ed anche sei scuole marchigiane che hanno partecipato al concorso nazionale “I giovani e la Shoah” indetto dal Ministero dell’Istruzione.

Silvana Giaccaglia in rappresentanza dell’ANMIG Marche è intervenuta sottolineando l’importanza della cura della memoria del ‘900 da parte delle scuole di ogni ordine e grado e citando il Concorso “Esploratori della memoria”, giunto alla 12^ edizione nelle Marche.