La Casa del Mutilato di Ancona torna all’attenzione della città

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29 Gennaio 2020, pubblicato da

La Casa del Mutilato di Ancona, dopo la pubblicazione lo scorso anno del libro edito dalla Sezione ANMIG di Ancona, torna di nuovo all’attenzione della città grazie all’attività di un Comitato Cittadino, di cui fa parte anche la nostra Associazione, rappresentata dalla Presidente Regionale Silvana Giaccaglia, che ha promosso anche un Convegno sulla sua storia e le prospettive di riuso.

Il Convegno, patrocinato dal Comune di Ancona, dal Consiglio della Regione Marche e dalle Università di Ancona e di Bologna, si è tenuto il 31 ottobre 2019 presso il Ridotto del Teatro delle Muse ed ha messo in evidenza le caratteristiche architettoniche dell’edificio, già dettagliatamente presentate nel libro edito lo scorso anno dalla Sezione ANMIG di Ancona, e quelle artistiche, che sono state invece approfondite nella pubblicazione dell’Università di Bologna intitolata “Architettura tra le due guerre – La Casa del Mutilato di Ancona” ed uscita proprio nel mese di ottobre.

Il Convegno ha presentato i temi e le problematiche relativi alla conservazione dell’edificio e delle opere in esso contenute, alla sua valorizzazione ed eventuale riutilizzo, temi fondamentali per il futuro in generale del patrimonio architettonico ed artistico del XX Secolo ed oggi spesso dibattuti sotto l’aspetto teorico e pratico del restauro architettonico.

La Casa del Mutilato di Ancona è infatti uno degli esempi di architettura del ventennio che si fondava su una fusione di caratteri che ne descrivevano allo stesso tempo le caratteristiche di casa, sacrario e sede di rappresentanza.

Inoltre l’edificio ha un grande valore sia perché realizzato con tecniche costruttive d’avanguardia per l’epoca sia perché presenta sulle sue pareti esterne ed all’interno diverse opere d’arte (bassorilievi, statue).

Oggi l’ipotesi di un suo ritorno all’uso fa sperare in un recupero sia dell’edificio come struttura e contenitore di opere artistiche che della sua funzione di testimonianza storica e di luogo di vita cittadina.

Al Convegno hanno partecipato le autorità Comunali e Regionali, i Rettori delle Università di Ancona e di Bologna, Ingegneri, Architetti e Storici che ne hanno illustrato le caratteristiche, la nostra Associazione nella persone della Presidente Regionale Marche ed un numeroso pubblico cittadino.

Casa del Mutilato di Ancona