Padova e La Grande Guerra

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20 agosto 2015, pubblicato da

Nell’ambito delle celebrazioni del centenario della Grande Guerra, la sezione di Padova ha iniziato ad arricchire il suo carnet di proposte collaborando e proponendo iniziative utili a dare immagine al contesto associativo di cui siamo parte.
Abbiamo cercato di offrire al territorio la conoscenza di quanto è presente oggi di un passato che sembra lontano, ma è presente attorno a noi con segni che dobbiamo imparare a riconoscere.
Padova infatti è chiamata ad assumere un ruolo primario già da subito come polo ospedaliero e sede di reggimenti; successivamente, dopo Caporetto, diviene sede del Comando Supremo delle forze armate italiane, inglesi e francesi.

Di questo periodo storico molto difficile conserva edifici, monumenti e luoghi che ne testimoniano il vissuto e, pur avendo mutato spesso la destinazione d’uso, permane in essi la forte testimonianza di questo passato che ha segnato profondamente il vissuto del territorio e dei suoi abitanti.

Ecco che la programmazione di incontri tematici ripercorre i luoghi ed il pensare del tempo.

Il dott. Emanuele Cenghiaro nel primo incontro presenta il libro specifico: “Padova e la Grande Guerra” in cui vengono elencati i luoghi chiave della storia ed in esso trova collocazione anche la sede della nostra associazione. Una guida per percorrere le strade del presente alla luce del passato.

Nel secondo incontro la dott.ssa Lisa Bregantin ripercorre la conoscenza e l’uso dei termini Patria e patriottismo nei momenti storici del nostro passato. Un excursus cognitivo e sociale che ci permette di toccare con mano l’evoluzione linguistica che accompagna i vissuti.

La dott.ssa Silvia Zava nel terzo incontro illustra la trasformazione della situazione urbanistica della zona di Piazza Mazzini e la collocazione della nostra sede nel contesto del tempo.

Nell’ultimo incontro sono analizzati, dalla nascita dell’ANMIG nazionale, i primi anni della funzione di assistenza agli invalidi di guerra. Il relatore, dott. Ugo Pavan Dalla Torre, è un valido esperto del tema avendo scritto libri per la nostra Associazione e contribuito alla stesura al testo “Passato Presente Futuro”.

Un compendio quindi ricco e di forte connotazione culturale che fornisce al territorio ed ai presenti la misura del contributo diretto ed indiretto offerto al primo conflitto mondiale. L’ANMIG trova in esso una collocazione di tutto rilievo per la sua presenza indiscussa sia a livello di singoli soci, sia come soggetto Associativo.

Non si poteva, inoltre, non dare risalto alla ricorrenza del 24 maggio, giorno dell’entrata in guerra dell’Italia; data rimasta nella memoria di tutti gli italiani facilitata anche dal canto successivamente prodotto che rivive profondamente quei momenti.

Presso la sede di Padova, in collaborazione con il Comune stesso che ha concesso la possibilità agli attori di produrre un’ulteriore esibizione nella nostra sala, si è potuto assistere alla rappresentazione “Lettere dal Fronte” imperniata sul ricordo dell’evoluzione degli avvenimenti che hanno portato al doloroso conflitto, la sua articolazione ed il suo concludersi.
Bravi gli attori che, guidati magistralmente da Gaetano Rampin, hanno reso il racconto dei fatti e la pregnanza dei vissuti un momento molto forte, molto professionale e soprattutto molto apprezzato dai presenti.

E’ sembrato che la Grande Guerra si srotolasse davanti a noi con il suo contributo di dolore e sofferenza messo in forte risalto dalla bella coreografia.

Un doveroso ricordo per i primi Soci, nella loro sede anch’essa storica, che l’hanno vissuto in prima persona, che non sono più tra noi, ma che hanno potuto far nascere, con la loro forza d’animo, il nostro contesto associativo

Presidente Sezione Prov.le Padova
Dott.ssa Antonietta Calzamatta