Londra e la memoria della Grande Guerra

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13 novembre 2017, pubblicato da

Qui a Londra la memoria dei caduti si respira e si vive ovunque, dalle vetrine rispettosamente allestite ai Bus tappezzati di papaveri fino alle spille che tutti indossano! Un semplice papavero, un simbolo tratto da una poesia che ha fatto nascere una vera cultura della memoria…

Adriana Bonelli

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In Flanders Fields di John McCrae

In Flanders Fields the poppies blow

Between the crosses, row on row
That mark our place, and in the sky
The larks, still bravely singing, fly
Scarce heard amid the guns below
We are the Dead. Short days ago
We lived, felt dawn, saw sunset glow,
Loved and were loved, and now we lie
In Flanders Fields.
Take up our quarrel with the foe:
To you from falling hands we throw
The torch; be yours to hold it high.
If ye break faith with us who die
We shall not sleep, though poppies grow
In Flanders Fields.
Versione italiana di Riccardo Venturi (2004)
Sui campi delle Fiandre spuntano i papaveri
tra le croci, fila dopo fila,
che ci segnano il posto; e nel cielo
le allodole, cantando ancora con coraggio,
volano appena udite tra i cannoni, sotto. Noi siamo i Morti. Pochi giorni fa
eravamo vivi, sentivamo l’alba, vedevamo
risplendere il tramonto, amanti e amati.
Ma adesso giacciamo sui campi delle Fiandre. Riprendete voi la lotta col nemico:
a voi passiamo la torcia, con le nostre
mani cadenti, e sian le vostre a tenerla alta.
e se non ci ricorderete, noi che moriamo,
non dormiremo anche se i papaveri
cresceranno sui campi di Fiandra.

Invio la foto da Londra di un bus del trasporto locale con impresso i papaveri in ricordo dei caduti della prima guerra mondiale.

La  cultura del ricordo senza retorica.

Pierluigi Riello


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