l’Anmig di Massa in assemblea

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15 maggio 2019, pubblicato da

Nella Sala della Resistenza, a palazzo Ducale, si è svolta l’Assemblea annuale della Sezione Provinciale di Massa Carrara. Ha aperto e coordinato i lavori il  Presidente Euro Gerini.

Da alcuni anni l’ANMIG Provinciale di Massa Carrara, in linea con i principi dell’ANMIG Nazionale, opera a contatto delle scuole con la finalità di coinvolgere i giovani e passar loro un testimone importante: quello della memoria.

Quest’anno, con il coordinamento del  Presidente   sono stati coinvolti gli studenti del Liceo Classico Rossi di Massa, i quali hanno preso parte alla conferenza che l’ANMIG  ha svolto in occasione della “Giornata della memoria” , sul tema “LA FOLLIA DELLA GUERRA – LA FOLLIA NELLA GUERRA”.

Gli studenti hanno lavorato su queste basi e i migliori elaborati sono  risultati quelli di Lucrezia Capponi  e Lorenzo Mariotti, che hanno vinto una borsa di studio.

Gli elaborati sono sati letti dai soci Prof. Federico Gerini  e Professoressa  Laura De Ferrari.

La premiazione è stata proceduta da un intervento del consigliere Gedeone De Stefano su l’argomento “Scemi di Guerra”, rimasto volutamente occultato per decenni nelle cartelle dei reparti di reclusione  e nel dolore delle famiglie dei reduci impazziti.  Chi ha un segno profondo nella psiche, non ci si adatta, come chi ce l’ha nel corpo. Non chiamiamoli  più “Scemi di Guerra” dunque.

Nell’ambito della Cerimonia, è stato osservato un minuto di raccoglimento per i soci storici recentemente scomparsi Erminio Alberti e Pietro Micheli ed  è sta letta la “Preghiera del Mutilati” dall’economo Giuseppe Moschetti.

E’ stato inoltre letto l’”Inno alla Bandiera” da una giovane bravissima alunna della Scuola Primaria delle Grazie di Massa: Virginia Evangelisti. È stato ricordato a tutti,  in particolare agli studenti, l’importanza di questo simbolo, da rispettare, nonostante l’identità italiana sia attraversata da tensioni profonde, esistono  dei valori sui quali tutti ci dobbiamo riconoscere per  fondare con certezza il nostro  futuro di popolo e di Paese. In questa bandiera vi sono i sacrifici, gli eroismi di tante generazioni perché essa potesse sventolare libera in tutte le contrade d’Italia. Amiamola questa Bandiera, essa è tutti noi, è la nostra Patria.

Si è proceduto quindi alla consegna delle borse di studio ai nipoti e pronipoti dei soci  per gli ottimi risultati raggiunti negli studi.

Sono stati premiati con borse di studio per aver conseguito maturità e Laurea  i nipoti degli invalidi – Giulia Mutti  e Laura Morchi.

Dopo molti interventi, l’assemblea si è conclusa con l’approvazione ufficiale del conto economico presentato.

 

 

questi gli elaborati premiati

La guerra e il suo impatto psicologico 

Scemo di guerra