Aspettando il 4 novembre a Trieste

Lino Felician nel suo studio a Trieste

6 aprile 2018, pubblicato da

Uno dei pochi superstiti Invalidi di Guerra del 2° Conflitto Mondiale è il comm. Lino Felician che nel suo studio di Opicina (Ts) ha raccolto numerosi documenti della vita della città aggiungendo alla sua raccolta quella del padre e del nonno.

Durante l’incontro del 27 marzo il Presidente Picco ha incaricato il comm. Felician di raccogliere tutto il materiale in suo possesso relativamente all’ingresso del cacciatorpediniere Audace a Trieste il 3 novembre 1918.

Questo materiale servirà per realizzare un album di ricordi fotografici e scritti di quell’evento che ha visto il passaggio di Trieste dagli Asburgo all’Italia.

E’ opportuno ricordare che la città di Trieste nel 1382 si diede all’Austria per non sottostare alle pretese di dominio della vicina Repubblica di Venezia.

I Mutilati ed Invalidi di Guerra dell’Italia sono chiamati a ricordare degnamente questa città, casa di questo valoroso Socio che nella sua vita (nato nel 1924) ha dovuto giurare per ben 6 volte fedeltà ai vincitori del momento.

Lino Felician nel suo studio a Trieste
Lino Felician nel suo studio a Trieste