A Rovegno per il centenario dell’Anmig

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5 febbraio 2018, pubblicato da

Il 4 Novembre 1918 finiva il primo conflitto mondiale e per questo tale data è stata scelta dal nostro Paese come Giorno dell’Unità Nazionale ed è la Giornata delle Forze Armate. Inoltre lo scorso anno l’Anmig ha celebrato i cento anni dalla sua fondazione che risale al 29 Aprile 1917.

Il Presidente Regionale Anmig per la Liguria, dottor Giuseppe Isola, che è anche Sindaco del Comune di Rovegno, ha voluto unire in un’ unica celebrazione questi due importanti avvenimenti storici ed ha organizzato una grande manifestazione in ricordo di coloro che, con il loro sacrificio, hanno permesso al nostro Paese di diventare una grande Nazione.

Se oggi possiamo vivere in libertà e democrazia è grazie a quelle persone che hanno sacrificato la loro giovinezza, la loro salute e spesso la vita per la libertà di tutti noi. Noi figli, nipoti e pronipoti dei Mutilati ed Invalidi di Guerra vogliamo e dobbiamo mantenere vivo il loro ricordo e trasmettere ai giovani quei valori per i quali i nostri Soci Storici hanno combattuto, affinché non si debbano più ripetere gli errori del passato.

La celebrazione a Rovegno è iniziata nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale, alla presenza delle autorità politiche e militari, delle Sezioni liguri dell’ Anmig, con i relativi vessilli, di una rappresentanza degli insegnanti e degli alunni delle Scuole Elementari e Medie e di un pubblico numeroso e partecipe.

Il dottor Isola, salutati i presenti, ha ringraziato i Soci Storici dell’Anmig, e ha voluto accanto a sé l’unico socio storico presente, il Comm. Poggi Presidente del Collegio centrale dei Sindaci dell’Associazione. I soci fondatori con la loro vita e il loro esempio ci hanno insegnato e ci insegnano ogni giorno i veri valori per i quali è giusto combattere e Poggi ha ricordato gli eventi storici che hanno portato il nostro Paese alla democrazia e alla libertà odierna, attraverso le due Guerre Mondiali. Si è rivolto ai giovani presenti per esortarli a vivere con dignità e a vigilare affinché l’ Italia sia sempre un paese libero e democratico. Ha ricordato i rischi che la società civile può correre a causa della presenza di persone corrotte e disoneste se il popolo tace e ne diventa complice involontario. Ha ringraziato le Forze Armate e tutti coloro che lavorano onestamente per il Paese e nel Paese.

Dopo un’ ampia e simpatica discussione, i presenti sono usciti dal Municipio e si sono raccolti presso il Ceppo Commemorativo del Comune dove è stato reso omaggio ai Caduti delle due Guerre con la lettura dei loro nomi, alla presenza del maestro di musica Andrea Dighero direttore della Banda Musicale di Cicagna, che ha suonato “ Il Silenzio”.

Il corteo si è quindi recato nella Chiesa di San Giovanni Evangelista dove è stata celebrata la Santa Messa e dove il Parroco Don Giacomo Ferraglio, con un’ omelia commovente e sentita, ha ricordato ancora una volta i valori che i nostri Padri ci hanno trasmesso con l’esempio e il sacrificio delle loro difficili vite.

La cerimonia è poi continuata nei locali della nuova Scuola Materna Comunale che sono stati inaugurati proprio quel giorno con la benedizione di Don Giacomo e un piccolo rinfresco.

Dopo i  saluti, il corteo  si è  sciolto. I soci  dell’ Anmig presenti  hanno  però  continuato i festeggiamenti per il Centenario dell’ Associazione con il pranzo offerto personalmente dal dottor Isola.

Un grazie dunque da noi soci dell’ Anmig al nostro Presidente Regionale per la piacevole giornata ma soprattutto per il messaggio di pace e di collaborazione che ci ha voluto trasmettere.

Grazie, Pino! Viva l’ANMIG! Viva le Forze Armate! Viva l’ Italia!

Pres. Anmig sez. Chiavari

Enrica Piazza